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Come scegliere il decoder Per non sbagliare l’acquisto conviene familiarizzare prima con un alcune sigle e alcuni servizi tipici del digitale. Con riferimento ai contenuti la trasmissione digitale, sia essa terrestre che satellitare, ripartisce i programmi in due grandi categorie: quelli diffusivi e quelli interattivi. I programmi diffusivi sono canali TV in senso stretto, identici a quelli analogici che vediamo quotidianamente attraverso la rete terrestre. I programmi interattivi rappresentano un elemento distintivo e un valore aggiunto della TV digitale e l’interattività (domanda + risposta) può avvenire a due livelli. Al livello uno i dati che possono interessare il telespettatore sono già contenuti nel programma come quando l’abbonato sceglie di rivedere le azioni migliori di un incontro sportivo mentre assiste in dirette alla visione della gara. Si tratta in pratica di contenuti aggiuntivi che migliorano la qualità del programma offerto. Allo stesso livello di interattività sono da considerare le EPG, guide ai programmi, che sono una specie di televideo perché il loro contenuto viene memorizzato nel ricevitore e consultato a piacere dal telespettatore. Tutti i servizi interattivi di primo livello sono caratterizzati dal fatto che per fruirne l’utente non ha bisogno di collegare il decoder alla linea telefonica. Ma la vera interattività si ha con il secondo livello, allorché l’utente collega il ricevitore alla linea telefonica ed esprime giudizi e scelte (televoto) o partecipa a giochi, riceve e-mail via TV o entra nei centri dati degli enti locali (ma non solo quelli) per controllare la propria posizione contributiva o per pagare le imposte.
Non tutti questi servizi saranno gratuiti e i vari “providers” telefonici già vedono nei contenuti interattivi un’opportunità per attivare e diversificare il proprio business. Per fare ciò, hanno però bisogno di un linguaggio informatico comune a tutti i servizi. Questo linguaggio lo hanno già definito e chiamato MHP (Multimedia Home Platform) e sembra che sarà proprio questo a sancire definitivamente il primato del televisore come “media” dell’intrattenimento domestico.
TV diffusiva e TV interattiva Proprio in rapporto alle loro capacità operative i decoders terrestri si distinguono in due principali categorie: quelli per la tv diffusiva (ma contengono anche l’interattività di primo livello) e quelli per la tv interattiva (ma capaci di decodificare anche la TV diffusiva), in altre parole quelli senza MHP e quelli con MHP.
Il finanziamento statale ul mercato sono arrivati sia i primi (che costano circa € 150), che i secondi (€ 350 circa), ma la Legge Gasparri finanzia solo questi ultimi e il finanziamento finirà presto.
Quindi, per chi ha già scelto, meglio non aspettare oltre.
Ruggero De Rugeriis.
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