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Molto spesso ci capita di assistere a servizi su vari tg, regionali e nazionali, in cui l'inviato di turno va a curiosare tra i banchi di qualche mercato rionale alla ricerca di chissà quale aumento o di quale discrepanza tra il vecchio prezzo in lire dei broccoletti rispetto all'equivalente in euro... Oppure ci capita di ascoltare i discorsi di qualcuno che afferma che un ipotetico prodotto che "prima" costava, ad esempio, 10.000 lire, è ora valutato 10 euro, e che quindi è praticamente raddoppiato senza mezzi termini...! Talvolta si sfiora il paradosso, ma è opinione comune che aumenti in una certa misura ci siano stati. E' anche abbastanza normale che ciò sia accaduto, in quanto il passaggio tra le due monete ha comunque generato dei costi, che purtroppo sono andati ad incidere su tutti i prodotti. Altro dato che induce a riflettere è che inizialmente, per mancanza di abitudine da parte nostra ad una moneta "pesante", il valore di spesa ci appariva inferiore se confrontato alle vecchie lire: 1 euro sembrava meno di 2.000 lire, e dunque... giù acquisti! Quando ci siamo accorti che il valore della nuova moneta era effettivamente superiore abbiamo frenato bruscamente e la crociata comune degli italiani contro ipotetici aumenti indiscriminati causati dall'euro è partita reclutando milioni di adepti... Per chi volesse approfondire comunque anche altri aspetti legati all'uso quotidiano della nostra attuale valuta ha l'opportunità di documentarsi su internet, dove sono presenti diversi links a riguardo. Il Ministero del Tesoro ha messo in rete un sito sull'Euro molto ben strutturato, con vari links ed un'area news dove sono presenti articoli di carattere legislativo, finanziario ed economico. Miaeconomia.it invece offre una panoramica generale sull'euro, analizzando la valuta sotto svariati punti di vista. Per chi temesse di imbattersi un euro falsi, o avesse dei dubbi su come riconoscerli, diversi siti affrontano questo problema. La Banca Centrale Europea ha creato una sezione apposita dove si spiega accuratamente al consumatore come riconoscere le banconote in euro contraffatte. Altri suggerimenti in merito ci arrivano ancora da Miaeconomia.it e da Adtech, con articoli ed approfondimenti vari. Infine, sul web vengono anche esposte teorie sugli effetti psicologici che l'euro ha avuto sui consumatori. Visitate i links della BPS e di Univa.it, se volete saperne di più. |