Viterboexplorer
...
Alimentari
Arredamento
Articoli per animali
Artigianato
E-shop Arte Libri CD DVD
Fotocamere
Gioielli e Orologi
Info e servizi web
Informatica
Mall
Moda e Abbigliamento
Modellismo
Salute e bellezza
Sexy shop
Strumenti musicali
Tempo libero
Viaggi e vacanze
Allestimento stand
Enti fiera
Fiere abbigliamento
Fiere agricoltura
Fiere alimentari
Fiere antiquariato
Fiere arredamento
Fiere artigianato
Fiere edilizia
Fiere industria
Fiere informatica
Fiere salute e benessere
Fiere turismo
Fiere varie
Motori specializzati
Sale congresso
Servizi fiere-congressi
Indicizzazione
Meta motori
Motori giuridici
Motori internazionali
Motori italiani
Motori per le imprese
Motori per professionisti
Portali verticali
Circuiti banner
Concessionarie
Crm
Email Marketing
Forum e Blog
Indicizzazione siti web
Marketing in rete
Motori specializzati
Web agency
Affissioni e Insegne
Agenzie pubblicitarie
Audiovisivi
Concessionarie pubblicità
Mezzi di comunicazione
Stampati e carta
Studi fotografici
Guide sul web
Informazioni per chi viaggia
Scadenzari
Siti del gratis
Telefonia
cerca in Aziende Articoli
Accedi all'area riservata key
Entra
segnala gratis la tua azienda
cerca
e-Xpo �l'area espositiva comune ad un network di decine di portali che catalizza 200.000 visitatori unici al mese e contiene gi�centinaia di espositori e decine di migliaia di prodotti, un grande punto di incontro tra la domanda e l'offerta, business to consumer (B2C) e business to business (B2B)
Città
Business
Marketing
iscriviti contattaci
ALESSANDRO RUSSO
Prodotti multimediali per l'azienda: come comportarsi con SIAE e diritto d'autore?

Prodotti multimediali per l'azienda: come comportarsi con SIAE e diritto d'autore?
Come ci si deve tutelare per inserire dei contenuti registrati all’interno di audiovisivi aziendali? In che occasioni ci si deve rivolgere alla SIAE? E’ più opportuno usare musiche originali o musiche preesistenti per realizzare CD o DVD multimediali? Queste alcune delle domande che abbiamo posto ad Alessandro Russo di Linkanto, studio di registrazione e di consulenza musicale a Roma.
 

Oggi sempre più le aziende per la loro comunicazione si affidano agli strumenti dell’audiovisivo e del multimediale. Nel far questo inseriscono contenuti originali ma, allo stesso tempo, utilizzano contenuti preesistenti. Quali sono le cautele che bisogna osservare per non incorrere nelle severe sanzioni previste dal codice del diritto d’autore?
Per prima cosa bisogna considerare che ogni contenuto (musica, testo, immagini, grafica ecc.) che noi utilizziamo, a meno che non sia stato da noi realizzato appartiene a qualcuno e questo qualcuno, che ne è l’autore, è l’unico che può autorizzarne l’utilizzo. Non sempre questa autorizzazione avviene direttamente, spesso l’avente diritto (ossia l’autore) viene rappresentato da un organismo cui ha demandato la possibilità di autorizzare l’uso di ciò che ha creato e di incassare per lui un compenso. L’esempio che viene in mente per primo, in Italia, è quello della SIAE.

Quindi la prima cosa da fare in questi casi è rivolgersi alla SIAE?
Se l’azienda in questione ha intenzione di produrre un DVD promozionale, per esempio, oppure un Cd multimediale contenente il proprio catalogo ed informazioni sulla propria azienda, sicuramente prima o poi dovrà vedersela con la SIAE. Bisogna dire che con le nuove norme antipirateria il passaggio in SIAE è divenuto obbligatorio quasi ogni volta che si realizza un prodotto di questo genere.

Anche se è distribuito gratuitamente?
Si perché, in ogni caso, c’è l’obbligo di applicare sui supporti il contrassegno SIAE (il cosiddetto bollino) anche se, per esempio, all’interno del supporto non vi fossero contenuti tutelati dalla SIAE. In tale ultimo caso infatti non è necessario pagare diritti d’autore alla SIAE ma comunque resta indispensabile farsi rilasciare i contrassegni. Sono pochissime le eccezioni a questa regola.

Insomma lo scoglio è la SIAE.
La SIAE non è uno scoglio: in primo luogo le norme sul contrassegno sono una legge dello stato, l’ha fatta il Parlamento e non la SIAE, e prevedono pene molto severe per i trasgressori; in secondo luogo le società di autori come la SIAE, in realtà, facilitano le cose proprio perché rappresentano pressoché tutti gli autori. Pensi che situazione sarebbe quella in cui ogni volta che si utilizza una musica bisogna andare a “scovare” l’autore e a mettersi d’accordo con lui per il suo compenso, sarebbe una paralisi.

Quindi la SIAE in realtà è la soluzione di tutti i problemi. Non è proprio così. Le faccio un esempio: lei ha realizzato un video in cui descrive il lavoro della sua azienda ed intende farne dei DVD, ha fatto un bel lavoro e quindi ha inserito delle musiche di commento. Se lei va in SIAE la possono autorizzarla (pagando il dovuto) a riprodurre quella musica sui suoi DVD ma solo se lei è stato preventivamente autorizzato dagli aventi diritto ad accoppiare la loro musica con le sue immagini. Quindi lei dovrà prima accordarsi con l’autore o con il suo editore.

E se si tratta di musica classica?
Il fatto che lei utilizzi musica classica o leggera non fa molta differenza, la differenza la fa il tempo trascorso dalla morte dell’autore, infatti dopo 70 anni dalla morte dell’autore la musica (e l’opera d’arte in genere) diventa di pubblico dominio. Ma, attenzione! Se lei pensa che utilizzando musica classica nel suo filmato lei risolve il problema, purtroppo si sbaglia. Infatti lei utilizzerà senz’altro una registrazione che, anche se la musica in essa contenuta è di pubblico dominio, è essa stessa tutelata ed anche in questo caso la SIAE non può aiutarla perché lei dovrà andare a trattare direttamente col produttore discografico che ha realizzato la registrazione.

E se io scarico la musica da internet?
Non cambia pressochè nulla, esisterà un autore di quella musica ed un produttore di quella registrazione, anzi talvolta il fatto di non avere un CD in mano può rendere più arduo risalire a quelle infromazioni sul copyright che poi risultano indispensabili per il rights clearing ossia il reperiremento delle autorizzazioni necessarie all’utilizzo.

Quindi l’unica soluzione è realizzare la musica appositamente?
L’utilizzo di musica originale è senz’altro consigliabile per chi desidera realizzare un prodotto di qualità, ma non è l’unica soluzione. Si possono realizzare degli ottimi progetti audiovisivi e multimediali utilizzando musica preesistente l’importante è aver ben presente ciò che si usa e considerare che poi sarà necessario acquistarne i diritti. La soluzione migliore è quella di affidarsi ad un esperto, un consulente musicale che potrà da un lato consigliare le musiche più adatte ed dall’altro fare in modo di rimanere all’interno del budget prestabilito.


Se vuoi saperne di più su
Prodotti multimediali per l'azienda: come comportarsi con SIAE e diritto d'autore?
clicca qui
L'offerta del giorno
Portali del Network
Visita tutti i portali
del nostro network